Sushi - Nigiri risultato finale
Nigiri risultato finale

Sushi

Questa settimana vi proponiamo un tipico piatto della cucina giapponese..il sushi..una ricetta semplice ma che richiede tempi di preparazione un pò lunghi. Spero che la ricetta sia di vostro gradimento, noi quando lo cuciniamo lo facciamo sempre per un esercito...intanto che siamo in ballo BALLIAMO!!! E ora bacchette alla mano e buon appetito!

Ingredienti

Ingredienti per quattro persone
  • 1 confezione di mazzancolle
  • 1 confezione di alghe nori
  • 2 avocado
  • 1 philadelphia classico
  • 1 vasetto di uova di lompo rosse o nere
  • qb semi di sesamo
  • qb semi di papavero
  • 2 cucchiai di sale
  • 500 gr di riso gallo per sushi
  • 600 ml di acqua
  • 90 ml di aceto di riso (o di mele)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 confezione di surimi

Preparazione riso
la preparazione del riso è il procedimento più difficile, bisogna seguire con attenzione tutti i passaggi, poichè dipenderà dalla cottura del riso buona parte della riuscita del sushi… Prendete quindi una ciotola e versatevi dentro il riso, lavatelo sotto l’acqua per una decina di minuti per pulirlo bene ed eliminare l’amido prima della cottura. Una volta lavato lasciatelo riposare in un colino per una mezz’ora. Prendete quindi una casserula del diametro di 20/25 cm, versateci dentro il riso e aggiungete l’acqua (per avere un riferimento considerate che il riso deve stare coperto da un dito d’acqua) e posizionate la vostra casseruola sul fornello medio con il coperchio. Accendete il fuoco a fiamma bassa e fate andare il riso fino a quando non noterete la prima sbuffata di vapore dal coperchio, quindi portate la fiamma al massimo per 1 minuto, dopodichè abbassate nuovamente la fiamma per altri 12 minuti, infine spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso nella casseruola per altri 15 minuti senza MAI togliere il coperchio…questo dettaglio è molto importante per una buona cottura. Intanto che il riso riposa prendete un pentolino e versateci dentro l’aceto di riso (io ho usato quello di mele), i 2 cucchiai di zucchero e il cucchiaino di sale e fate sciogliere il tutto mescolando di continuo. Appena il riso sarà pronto prendete una ciotola (possibilmente di legno e con fondo largo) versateci dentro il riso e l’aceto di riso precedentemente preparato e mescolate con una spatola spostando il riso da una parte all’altra per farlo raffreddare più rapidamente (aiutatevi se possibile con un ventaglio).E finalmente il riso è pronto….sorridete il traguardo non è lontano!!!!

A questo punto dovete prendere la vostra stuoietta di bamboo e rivestirla con della pellicola trasparente
Per comodità vi consiglio di preparare sul tavolo da lavoro tutti gli ingredienti, inclusa una piccola ciotola di acqua, questa vi servirà per stendere il riso sull’alga, inumidendovi le dita prima di manipolare il riso cotto.

Preparazione hosomaki:
prendete un’alga nori e tagliatela a metà stando paralleli alle righe che noterete sull’alga stessa e posizionatela sulla vostra stuoietta lasciando la parte lucida verso il basso. Inumiditevi le dita e prendete un pò di riso, stendetelo sull’alga lasciando senza riso 1 cm dell’alga nella parte superiore. Tagliate qualche listarella di salmone e/o di tonno (potete usare anche il surimi o i gamberetti, questi ultimi li troverete a mezzaluna, pertanto per renderli dritti dovrete fare dei piccoli tagli lungo la parte interna del gamberetto) e disponeteli in fila su tutta la lunghezza dell’alga, dopodichè procedete con la chiusura arrotolando la stuoietta fino in fondo, stringendo bene il rotolino, arrivati alla parte senza riso passate un dito bagnato d’acqua sull’alga e terminate la chiusura. Le prime volte che ci ho provato il risultato era un pelo deprimente, ma la volta che sono riuscita a fare un rotolino degno d’ammirazione, mi sono emozionata :D ahahahah state tranquilli se ai primi tentativi il risultato non sarà dei migliori, bisogna solo prenderci la mano…ma…andiamo avanti…

Preparazione futomaki:
prendete un’alga nori e posizionatela sulla vostra stuoietta lasciando la parte lucida verso il basso. Inumiditevi le dita e prendete un pò di riso, stendetelo sull’alga lasciando senza riso 1 cm dell’alga nella parte superiore. Preparate ora qualche listarella di salmone, di tonno, prendete qualche gamberetto precedentemente inciso nella parte interna, qualche pezzetto di surimi, il vostro avocado denocciolato e tagliato a listarelle, il philadelphia e le uova di lompo. Dopodichè posizionate sul vostro riso due strisce di pesce (a seconda dei vostri gusti potete abbinare due tipologie di pesce, ma personalmente sconsiglio l’abbinamento del salmone con il tonno) e disponeteli in fila su tutta la lunghezza dell’alga, aggiungete una striscia di avocado, mettete il philadelphia e le uova di lompo e procedete con la chiusura come sopra descritto.

Preparazione uramaki:
prendete un’alga nori e posizionatela sulla vostra stuoietta lasciando la parte lucida verso il basso. Inumiditevi le dita e prendete un pò di riso, stendetelo sull’alga lasciando senza riso 1 cm dell’alga nella parte inferiore, spolverate con i semi di sesamo o con i semi di papavero e infine girate la vostra alga portando il riso sotto (a contatto con la pellicola trasparente della stuoietta) e premete bene senza troppa forza su tutta la superficie in modo da compattarla meglio. Prendete qualche listarella di salmone e/o di tonno o ancora i surimi o i gamberetti e disponeteli in fila su tutta la lunghezza dell’alga, dopodichè procedete con la chiusura arrotolando la stuietta fino in fondo, è importante stringere bene il rotolo poichè in questo caso il riso resterà all’esterno della vostra alga e quindi è più facile che non rimanga compatto e il che si disfi…

Preparazione nigiri:
prendete una pallina di riso, pressatela bene dandole la forma di un piccolo cilindro largo 2,5 cm e lungo 5 cm circa, appiattito alla base e leggermente bombato sul dorso. Prendete il salmone e tagliate delle fettine sottile leggermente più grandi della misura del vostro cilindro, mette su un lato un pizzico di salsa wasabi e adagiate la fettina di salmone sul dorso del riso (il wasabi aiuta a far aderire bene il riso al salmone oltre a migliorarne il sapore, ma non è necessario). Prendete infine un’alga nori e tagliate delle striscioline larghe mezzo cm circa e avvolgetele intorno al vostro cilindro in modo da legare insieme riso e salmone
Io ho usato solo il salmone in quanto mi viene più semplice tagliare le fettine sottili, ma se volete potete usare anche il tonno, a vostro gradimento!

Servite il vostro sushi su un piattino guarnito con salsa wasabi, della salsa di soia e se volete dello zenzero che serviranno come accompagnamento a questo tipico piatto giapponese!

About ceska81

Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti. (Julia Child)
  • Marco Rimoldi

    Chapeau!! Davvero complimenti per tutto , le foto splendide e la descrizione impeccabile , tanta invidia della tua manualità ed abilità.
    Viene sicuramente voglia di assaggiare e provare le ricette , certo è che quando ti imbatti in una come questa, che tu descrivi come “semplice” ma che proprio semplice non è. INVIDIAAAAAAA!!!
    TYA ce n’è anche per te ………….%&%$**§°°*°*°!!!!

    • In effetti le prime volte è stato più complicato, ma dopo il 3° rotolino vai via che è una meraviglia :D

      • pasquale

        ceska ma quando ci inviti ad assaggiarli??

  • DANno

    Sempre Appetitose le ricette… come ebbimo a discuter sul divenir di una mattina nuova, prossimo passo Ramen!! :-)

    • Accipicchia, dici poco :-o ma vista la richiesta, prometto che mi impegnerò e quantomeno ci proverò… so per certo che questa ricetta è assai difficile, ma le sfide ci piacciono e la competizione in cucina (e fuori) con Mattia non manca mai…quindi appena saremo all’altezza, sarai il nostro primo assaggiatore! Un abbraccio caro DANno

  • Simone

    Io ho avuto la (s)fortuna di assaggiarlo…ma in quanto non sono Gamon o Doraemon, non sò che punteggio poter dare..sicuramente alto perchè erano mooolto buoni, e poi quando ci si mette passione e amore, si sente la differenza..in tutte le ricette..
    Ma c’era anche la morosa che lei ha praticamente gli occhi a mandorla, e ha detto nulla da invidiare ad alcun ristorante..ora la convinco a postare anche lei un commentino..

    bravo Tya…che pazienza

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